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Azienda

Logo 350w 01Enò-trio nasce nel 2013 dall’amore che nutro verso il vino, inteso non tanto come bevanda idroalcolica quanto per l’evoluzione in esso fino all’essere vita, per la viticoltura, per la natura in generale per l’amore paterno verso le mie figlie Stefany e Désirée; da questo: “Trio”. I vigneti si estendono tutti alle pendici dell’Etna, precisamente nel versante Nord, nel territorio che va da Randazzo a Bronte passando per Maletto, per una superficie di circa tre ettari su sei corpi aziendali in tre contrade che vanno da un’altitudine da 650 m a 1100 m. Le varietà coltivate sono Nerello Mascalese, Pinot Nero e Traminer Aromatico. A livello sperimentale coltiviamo del Moscato Petit Grain, dello Chardonnay e del Merlot. La scelta varietale nasce proprio dalle varie condizioni climatiche presenti nei vari corpi aziendali. I vigneti sono condotti a contro spalliera con potatura a doppio cordone orizzontale con 4/5 speroni totali per facilitarne la meccanizzazione, secondo i criteri dell’agricoltura biologica; “vissuti” e “gestiti” secondo tempi e modi assolutamente naturali, legati alle fasi lunari nonché ai segreti e alle tecniche donatemi da mio padre, che si interfacciano quotidianamente con la mia esperienza maturata da oltre 40 anni di viticoltura. Il Nerello Mascalese, vitigno storico dell’Etna forse tra i più antichi d’Europa, è un vino prodotto dall'omonimo vitigno franco di piede, situato in un ambiente da sempre vocato per la viticoltura e nel cuore della DOC Etna (C.da Calderara, Randazzo), da cui nasce il nostro Rosso Etna DOC Nerello Mascalese 100% in purezza. Il Traminer Aromatico non è un vitigno autoctono etneo, né del sud Italia, nonostante questo, trova la sua massima espressione in quanto è impiantato in una zona estrema ai piedi dell’Etna, a 1.100 metri s.l.m., dove vi è molta escursione termica (C.da Nave, Bronte). Dopo studi ventennali effettuati sul terreno e l’ambiente, si è pensato che potessero esserci le condizioni ideali. Il vigneto è stato impiantato all’inizio degli anni ’80; a fine anni “90” è stato reinnestato e rinfittito con barbatelle e marze di Gewürztraminer. Siamo i primi con questa varietà sull’Etna. Il Pinot nero si trova in un terreno argilloso nel comune di Maletto a quota 1000 s.l.m.. Il vigneto è stato impiantato nell’anno 1983 e nel 2000 è stato reinnestato a Pinot nero, e pochissime barbatelle di Merlot, con cloni e portainnesti compatibili con il nostro territorio.

Il logo è costituito da un cerchio, che lega le fasi continue e regolari della vita all’amore, alla professionalità e alla passione per la natura, completato in basso dalla scritta Enò-trio. Racchiude al suo interno una vite a doppio cordone speronato con dei grappoli d’uva che avvolgono l’Etna, il nostro amato vulcano.

Per l’etichetta ci siamo ispirati agli elementi naturali presenti nei nostri terreni. Raffigura, infatti, il vigneto con delle rose che marcano i filari. A rappresentare il territorio siciliano – etneo sono presenti due componenti molto importanti: l’Etna, in lontananza, che sembra abbracciare il vigneto; e il “pagghiaru ‘npetra”, classico rifugio per pastori o agricoltori e deposito per piccoli attrezzi agricoli, chiamato così perché costruito con pietre laviche a secco; il tetto, quasi sempre in pietra, è a finta cupola, costituito da tralci di ginestra intessuti a rami d’albero.

Come produttori di vino siamo presenti sul mercato solo dal 2013 anche se abbiamo da sempre coltivato i vigneti e vinificato le uve. Per desiderio delle figlie abbiamo iniziato con un vino prodotto in una vigna in Randazzo C.da Calderara, il Nerello Mascalese DOC annata 2009, completando la linea con un Traminer Aromatico ed un Pinot Nero. A breve, in anteprima, una Vendemmia Tardiva di Moscato.

Filosofia dell’azienda: “il vino si produce in vigna e non in cantina”. Questo rende i nostri vini, a parità di tipologia, molto legati alle annate e, soprattutto, alle contrade. (Produzione totale attuale 10.000 bottiglie - Potenziale per oltre 15.000 bottiglie)